Nel vedere Gasperini prendere posto sulla panchina della Roma il mio primo istinto è stato quello di invitarlo ad alzarsi e cambiare posto perchè aveva sbagliato postazione…
Dopo pochi minuti dall’inizio della partita abbiamo notato i cambiamenti tattici ed agonistici della nuova Roma; naturalmente occorre aspettare il tempo necessario perchè la condizione atletica e fisica dei nostri calciatori sia ottimale e continuativa ma, con grande meraviglia e malgrado il breve periodo sotto la guida del tenace ed imperturbabile Gasperini, quel segnale di acquisizione in corso della mnelità di grande squadra mi è parso chiaro, vivido e consisente.
Se qualcuno avesse ancora dubbi sulla volontà e la determinazione dell'(ex) antipatico nostro tecnico circa quella mentalità vincente, lui stesso ne ha dato prova quando, con la Roma in vantaggio solo di uno a zero, ha sostituito due stanchi attaccanti con altri due giocatori nello stesso ruolo. Possiamo liberamente supporre che quasi tutti i tecnici avrebbero sostituito gli attaccanti, quantomeno con un difensore ed un centrocampista per difendere lo striminzito vantaggio.
Ecco cosa significa avere la mentalità da grande squadra: sicurezza e fiducia nei propri mezzi.
Gli incontri non si vincono slo con i muscoli e la tecnica ma anche, e principalmente, con la mente ed il coraggio che ne deriva unitamente alla volontà di ottenere la vittoria.
Buona Roma a tutti i tifosi GIALLOROSSI animati dalla fede e dalla mentalità vincente.
Dario ’40