Pinzolo 2016. Gerson si presenta: “Un onore essere qui, vorrei lasciare un segno”

INVIATO A PINZOLO ANDREA FAGNANO – Il nuovo acquisto giallorosso Gerson è il protagonista della prima conferenza stampa del ritiro di Pinzolo. Ecco le dichiarazioni del brasiliano:

“Oggi presentiamo un ragazzo giovanissimo che ha già saputo conquistare un discreto prestigio internazionale – l’introduzione di Baldissoni – . Sapete benissimo che diversi club avevano tentato di acquisirne le prestazioni, non solo spagnoli e non solo stranieri. Per noi è stato un onore riuscire ad averlo alla Roma, sperando che possa replicare le gesta dei suoi connazionali che hanno fatto bene qui a Roma”.

Questo l’intervento di Gerson:

Le sue caratteristiche tecniche e il ruolo che preferisci?

Sono un centrocampista e spazio per tutto il campo. Sono felice di essere qui, è un onore indossare la maglia di una grande squadra europea, cercherò di fare del mio meglio.

Come hai visto la Roma dal Brasile?
La Roma ha una grande tradizione con i brasiliani e mi piacerebbe lasciare il segno come altri grandi del passato. Tocca solo me dimostrare il mio valore

Spalletti ti ha già parlato di questo ruolo differente?
So che i ruoli a centrocampo sono differenti tra Brasile ed Europa, ne abbiamo parlato ma farò del mio meglio, con o senza la palla.

La tua rinuncia al Barcellona? Come mai hai scelto la Roma?
Ho scelto la Roma perché anche la Roma è una grande squadra. In realtà la scelta non è stata difficile, ho fatto la scelta che ho ritenuto la migliore per me.

A quale grande del passato ti ispiri? Pensi di trovare difficoltà in Italia?
Falcao ha fatto la storia di questo club, ma non l’ho mai visto giocare. Riguardo le difficoltà che inconterò, farò del mio meglio.

Sei considerato uno dei migliori talenti under 20. Questo un po’ ti pesa?
Grazie a tutti per gli elogi, questo mi comporta tante responsabilità ma sono pronto.

E’ vero che nel suo contratto c’è una clausola secondo la quale il Barcellona avrà un diritto d’acquisto nel caso tu vinca il Pallone d’Oro?
(interviene Baldissoni, ndr). La risposta la do io: no

Obiettivi a livello personale?
La Roma è una grande squadra e gioca per vincere, spero di dare il mio contributo. Sono stato accolto molto bene e sono molto felice.

Si era parlato molto del mancato prestito in un’altra squadra italiana lo scorso inverno e del rapporto con tuo padre.
Il mio rapporto con mio padre è ottimo e non può essere altrimenti. Abbiamo ritenuto giusto tornare in Brasile, anche d’accordo con i dirigenti della Roma, ma avevo già la testa alla mia esperienza a Roma. Ora solo qui e farò del mio meglio per restarci a lungo.

Hai avuto modo di parlare con Totti di quell’episodio relativo alla maglia numero 10?
E’ stato un regalo del quale sono stato felice, avevo ricevuto in regalo una maglia con il numero di uno dei più grandi giocatori europei.

Ti ha voluto fortemente Sabatini, ti ha dato qualche consiglio? Perchè il numero 30?
Ringrazio intanto il direttore Sabatini per avermi portato a Roma, farò di tutto per non deluderlo. Il 30 è stato il mio primo numero di maglia da professionista, ai tempi del Fluminense.

gerson firma

gerson

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.