Carlo Zampa esprime profonda rabbia e delusione per il pareggio della Roma contro la Juventus, descrivendo una partita in cui i giallorossi hanno sprecato più volte il vantaggio facendosi rimontare fino al risultato finale di parità. Nonostante i gol di Wesley e Malen avessero illuso i tifosi, portando la squadra sul triplo vantaggio, alcuni gravi errori difensivi su palle inattive e disattenzioni individuali hanno permesso agli avversari di rientrare in partita. Zampa critica duramente la prova di Cristante, definita una delle sue peggiori prestazioni, e stigmatizza l’errore finale di Elenaui che ha causato la punizione da cui è scaturito il gol del definitivo pareggio di Gatti. Al contrario, loda la prova monumentale di Pisilli e l’efficacia realizzativa di Malen, rammaricandosi per il fatto che la Roma non abbia avuto un attaccante di tale livello fin dall’inizio della stagione. Il commentatore sottolinea come la squadra stia facendo progressi negli scontri diretti ma mostri ancora fragilità nel gestire il risultato, avendo subito rimonte simili anche contro il Napoli. La preoccupazione ora si sposta sulla tenuta psicologica del gruppo e sulla necessità di difendere il quarto posto in classifica nelle imminenti trasferte contro il Genoa di Daniele De Rossi e il Como, oltre all’impegno europeo contro il Bologna. La speranza finale è quella di riuscire a mantenere la posizione Champions nonostante le assenze pesanti e la stanchezza fisica e mentale.