La Roma: rodaggio da completare – di Dario’40

La mia fedele ingenuità, che, ormai, mi guida da un secolo meno tre lustri mi aveva fatto sperare che il rodaggio della Roma fosse giunto a serena e concreta concusioe; tutto sostenuto sia dalla invidiabile ed inaspettata posizione in classifica che dalle recenti vittorie sia nelle gare di campionato che in quelle europee.

La sconfitta con il Napoli ha dato una solenne delusione a quella mia speranzosa ingenuità: fatto che seppur negativo per la Roma, ha sottolineato le carenze della squadra.

Nelle trasmissioni sportive della domenica televisiva ho ascoltato, con molta attenzione, i commenti espressi dagli opinionisti tecnici riguardo alla partita della Roma.

Ebbene, ho colto varie teorie che, in seguito, sinteticamente riporto:

  • Un tecnico afferma: La Roma è più stanca del Napoli per aver avuto meno giorni per riposare dopo le gare Europee.
  • Risposta di altro tecnico: Non è questa la causa della sconfitta perché la stanchezza si avverte alla metà del secondo tempo.

Naturalmente e rispettosamente non mi permetto di esprimere giudizi sulle citate teorie ipotizzate dagli opinionisti tecnici, ma elaborate entrambe con la mente serena e tifosa della Roma, ugualmente, ne traggo le carenze ed i meriti della squadra.

  • Le carenze: l’elevato limite tecnico di molti dei nostri atleti e che si nota ad occhio nudo, giocando contro una squadra i cui giocatori hanno una elevatissima valenza tecnica.
  • La inaspettata forma di timore dei nostri verso i “corazzati avversari” (nell’intervista televisiva di Antonio Conte, egli stesso ha detto: “ho raccomandato ai miei ragazzi di guardare negli occhi i giocatori della Roma”). Il grande tecnico vuole aver intuito i timori dei nostri ed ha voluto farlo capire anche ai suoi giocatori.
  • La carenza più dannosa: la mancanza di uno o due realizzatori del gioco e finalizzatori del gioco della Roma, spesso travolgente e spettacolare ma fine a se stesso.

OSSERVAZIONE:

Malgrado le carenze elencate con il Napoli, Milan ed Inter, abbiamo perso contro di loro per uno a zero e nessuna delle celebrate squadre ha travolto e umiliato la Roma.

Ora passiamo a citare qualche merito:

  • La stanchezza non si è vista nell’incontro, anzi, proprio nel secondo tempo la squadra ha mostrato più energie. (Questo significa che la preparazione atletica sia ottimale). Da evidenziare è il citato limite tecnico di molti.
  • La notevole crescita atletica e prestazionale mostrata da alcuni giocatori che, solo pochi mesi fa, erano sul punto di essere ceduti.
  • Malgrado le sconfitte con le “nominate big” del campionato, siamo nello stesso gruppo delle prime in classifica che, se non avessimo perso ma bensì vinto la partita con il Torino, saremmo soli in testa.

OSSERVAZIONE:

Di tutto questo ritengo dover riconoscere, con ammirazione ed affetto giallorosso, l’intero merito all’ex antipatico Signor Gasperini.

Scusate se mi sono dilungato. BUONA ROMA A TUTTI, SEMPRE FIDUCIOSI ED ORGOGLIOSI.

Dario ’40

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