È arrivata la seconda sconfitta consecutiva per la mia Roma di Gasperini. Dopo il passo falso contro il Napoli, oggi perdiamo contro il Cagliari. Una squadra, diciamocelo, di livello decisamente inferiore, ma che ha meritato la vittoria!
In campo la squadra non ha fatto nulla. Se facciamo il conto, tra la gara di Napoli e questa, abbiamo visto solo un vero tiro in porta, quello di Baldanzi. Ma in questa partita, di fatto, non abbiamo fatto un tiro in porta. È troppo poco, è ingiustificabile per una squadra che deve ambire alla zona Champions.
La cosa che mi fa rabbia è la condizione fisica. Oggi la Roma ha dimostrato di essere inferiore fisicamente al Cagliari, e questo è assurdo dopo la sosta. I giocatori del Cagliari saltavano i nostri con una facilità irrisoria, e il calo della squadra è stato assolutamente evidente. Certo, la sosta, le Nazionali, i problemi influenzali, tutto questo ha influito, ma non deve cambiare il giudizio: dobbiamo subito invertire la rotta!
La squadra ha mostrato difetti strutturali che conosciamo già: tira pochissimo in porta. Oggi eravamo senza punte vere, con Baldanzi a ricoprire un ruolo non suo. Fino a quando è rimasto in campo ha fatto il suo, ma l’episodio che ha rovinato tutto è stata l’espulsione di Celik. Dopo siamo andati in totale negativo fino al gol di Gaetano.
Se devo salvare qualcuno, come al solito, devo citare il portiere: Svilar è stato il migliore in campo della Roma! Ha tenuto la squadra a galla finché ha potuto. Ormai è lui il nostro elemento più importante, quasi il vero centravanti, perché ci ha regalato tanti punti in questo inizio di stagione.
Per il resto, la prestazione è stata negativa da parte di tutti. Cristante e Koné in mezzo al campo sono stati molto al di sotto delle loro possibilità. Simićas a sinistra non è andato bene, e anche il cambio con Ghilardi non ha funzionato, anzi, Ghilardi ha delle responsabilità sul gol subito. Ma non addossiamo la colpa a un singolo: la sconfitta è di tutta la squadra.
Guardiamo avanti… Adesso dobbiamo ritrovare la compattezza e la forza per consolidare il quarto posto, che resta l’obiettivo primario della stagione. Ci aspettano subito impegni difficili in campionato (contro squadre come Como, Juventus, Genoa, Atalanta) e, prima ancora, giovedì l’Europa League a Glasgow contro il Celtic.
Dovremo inventarci qualcosa sulle fasce laterali, soprattutto perché Celik mancherà. Ma nonostante tutti i problemi, siamo ancora lì, siamo quarti, e io spero che ci rimarremo fino alla fine.
Un abbraccio a tutti e sempre sempre forza Roma, forza Roma, forza Roma!